Gli esordi
Per costruire un percorso di successo ci vuole coraggio, determinazione e la capacità di coltivare i propri sogni. Significa crescere giorno per giorno, diventare forti, scoprire le proprie possibilità ed affidarsi alla forza delle proprie intuizioni. Percorso che è di Radio Onda Verde nei suoi primi venticinque anni di attività, come del suo allora veramente giovanissimo fondatore, Piero Muscari.
La storia di questa radio prende il via, infatti, nel 1985, quando Piero Muscari decide di mettere su un’emittente tutta sua, dopo una lampante e fulgida esperienza, nella nostra regione, come dj. Una strada intrapresa a soli quattordici anni negli studi di Radio Santa Venere a Vibo Marina. Dopo due anni è già a Radio Mare, una tra le più forti radio del territorio, e a diciassette anni, nel 1982 viene scelto per guidare la più grande discoteca calabrese dell’epoca, l’Happy Days di Falerna, nella quale a quei tempi si esibisce, tra gli altri, il Vasco Rossi di Bollicine.
Sono quelli gli anni, in cui nel territorio nazionale spopolano le discoteche e iniziano a fiorire realtà radiofoniche private; inizia a mutare lentamente qualcosa nei costumi giovanili, premettendo alla comunicazione di raggiungere o avvicinarsi meglio al pubblico locale.
Nel 1985, da via Aosta 10 a Vibo Marina, parte la sfida di un editore, il più giovane nella provincia e fra i più giovani d’Italia. Sfida ambiziosa e difficile da superare, per via dei tanti problemi tecnici e delle difficoltà di raggiungere Vibo Valentia con il segnale, ma grazie allo straordinario gruppo di lavoro, all’entusiasmo e alla tenacia, prende via quel lungo viaggio che stiamo raccontando.
Ed ecco nascere i primi eventi per far conoscere questa nuova, ma scattante, realtà radiofonica sul territorio: il Carnevalmare nel 1986, i Summergames, OndaVerdeEstate, Corriestate e Corribimbo. Spettacoli e animazione in piazza che ottengono largo gradimento e partecipazione. Arriviamo al 1987 che segna l’approdo di Radio Onda Verde su carta stampata. Nascono Radio Onda Verde news e Il Cercatrova e più tardi Vibo7, il tutto sempre coordinato dal direttore giornalistico Pino Scianò, al fianco di Piero sin dall’inizio.
Nel 1990 nasce lo School Day, il primo grande evento targato Radio Onda Verde che negli anni successivi conquista il territorio regionale, coinvolgendo migliaia di studenti. Uno vero talent show che nel 2009 compie venti anni di ininterrotto successo e che anticipa di oltre dieci anni format televisivi come Amici di Maria De Filippi o X Factor della Rai.
La radio cambia sede da Vibo Marina al centro cittadino
Nel 1992 Radio Onda Verde lascia la sede storica di via Aosta 10 e sbarca nella città capoluogo in via del Gesù, l’attuale sede. Muscari affronta una nuova scommessa in un periodo in cui le radio locali iniziano ad entrare in crisi.
Ma questa emittente esprime appieno la sua forza e le sue potenzialità. Progredisce spedita negli ascolti e si consolida sul territorio fino a divenire la più seguita nel vibonese, in tanti chiudono i battenti o vendono le frequenze. Radio Onda Verde rimane l’unica “voce” della provincia.
Nel suo palinsesto negli anni
Dal 1985 ad oggi, negli studi di Radio Onda Verde, si concepiscono, prendono vita e si trasmettono programmi d’informazione, sport e intrattenimento. Le idee prendono forma, corrono e si diffondono nell’etere per raggiungere la gente, per collegare persone e luoghi con le dirette.
Sulle frequenze di Radio Onda Verde uno dei primissimi programmi: Ore 11, in onda la domenica, una chiacchierata in diretta con i radioascoltatori di approfondimento su temi d’attualità, società e cultura; con il direttore giornalistico Pino Scianò, ospiti spesso personalità del vibonese. Spazio informazione, inaugurato a metà anni Ottanta per proseguire fino al 1996 e ripreso in tempi più recenti. Il lunedì e venerdì, condotto da Nicola Galloro, l’appuntamento è dedicato allo sport. Il martedì, mercoledì e giovedì, in studio Pino Scianò si occupa di cultura e attualità. Con la presenza del direttore giornalistico anche Diretta Stadio, programma giunto quest’anno alla cinquecentesima puntata, intrapreso col nome 1-x-2, ripartito con l’attuale titolo nel 1996, in occasione di una partita che la Vibonese doveva disputare con il Siderno. In studio per Diretta Stadio anche Nicola Galloro, Enzo Pugliese, Mimmo Mantella e in passato anche Antonio Nesci. Segue a 1-x-2 prima, e a Diretta Stadio successivamente, il format Novantunesimo minuto: le interviste a caldo, i risultati, le classifiche e la linea diretta con i radioascoltatori. Ancora sport con Diretta Volley, la trasmissione delle partite della Tonno Callipo, nell’ascesa che negli anni la porta dalla B2 alla A1, con giornalisti anche in trasferta per seguire la squadra. Ai microfoni anche Nicola Galloro, Michele La Rocca e Nanni Naselli.
L’informazione pure in Container, anch’esso uno dei primissimi programmi, salpato con Piero Muscari, assume ancor più la sua specificità, con la lettura dei giornali, tutte le mattine, dal 1994-1995 fino al 2002-2003 con la conduzione di Monica Mirenzio, poi di Antonio Nesci, con il quale va in onda per un altro paio d’anni. Pagina protetta dal 2004, informazione e approfondimento con Nicolino La Gamba e i suoi ospiti.
Intrattenimento, musica: con lo storico Magic, dal 1990 al 2004 con Antonio Guerini, e in onda anche oggi, diffondendo musica black and soul; dal 1990 ad oggi appuntamento storico con il programma Italian Graffiti Revival, condotto da uno dei massimi esperti, nel vibonese, di musica anni Sessanta, Lello Muschella, da un anno affiancato da un altro veterano del mondo della radio nel territorio, Beppe Davis. Negli anni anche Goldfinger in onda nel pomeriggio dal 1992 al 1999, in studio Marco Renzi; Boomerang, condotto da Marcello Francioso, dalla stagione 1996-1997 al 1999. Dal 2004, sulla scia dei due precedenti programmi, Pomeriggio in Fm, con Antonio Guerini, in radio per passione già dagli anni Ottanta, ha modo di approfondire nel tempo generi musicali e stili, nonché di seguire i progressi della tecnologia, oggi oltre che speaker è anche regista e programmatore.
E poi le pioneristiche, per gli anni Novanta, dirette: dai lidi di Vibo Marina, Pizzo e Tropea; e soprattutto il venerdì, dai locali della costa tirrenica vibonese; dal 1996 al 2000, dalla Fiera dell’artigianato di Porto Salvo, un importante appuntamento con espositori provenienti da tutto il Meridione.
I suoi crescenti ascolti
Da un indagine sugli ascolti Italia, realizzata da Audiradio nel 2006, nel territorio raggiunto dalle frequenze di Radio Onda Verde, su dati settimanali si registra una media di 100 mila ascoltatori di cui 63 mila maschi e 37 mila donne e tra questi 34 mila sono ragazzi. Punte massime di ascolto si raggiungono negli orari di messa in onda di programmi sportivi quali Diretta Stadio e Diretta Volley che seguono in esclusiva, rispettivamente, la Vibonese e la Tonno Callipo.
La realtà odierna
Nel 2010, per festeggiare il quarto di secolo di Radio Onda Verde, la radio parlata che non ha mai spento i suoi microfoni, Piero Muscari coinvolge quattro protagonisti assoluti della radiofonia calabrese e lancia il progetto Unika, cinque radio calabresi per il primo progetto di consorzio radiofonico in Calabria. Cinque editori che si mettono insieme per unire un territorio ancora oggi dilaniato da provincialismo e contrapposizione. Una scommessa che ha già il sapore della vittoria piena.
28 febbraio 1985 – 28 febbraio 2010. Venticinque anni di passione. Un impegno forte per comunicare un territorio difficile, la consapevolezza dell’enorme paradosso di una regione che possiede un grande potenziale e che, ancora oggi, fatica ad affermarsi e ad essere comunicato. Abbiamo fatto tanto. Grazie a tutti coloro che hanno creduto nel sogno di un “ragazzino” che non ha mai smesso di comunicare!!