Il podcast integrale dell’intervista al candidato Lello Greco.
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Ampio, articolato, vivace il dibattito che sì è articolato a Radio Onda Verde, tra i candidati al Consiglio Regionale del territorio: Michele Furci (Idv), Pietro Giamborino (Pd), Nazareno Salerno (Pdl) e Franco Stillitani (Udc), pungolati dalle domande dell’editore Piero Muscari.
Il rapporto comunicazione e mondo politico, sondaggi e la loro eventuale influenza sull’elettorato, etica della politica e liste, alluvione di Vibo, queste tra le tematiche affrontate e dipanate.
Si è partiti dalla polemica che in questi giorni ha investito la Rai Calabria in tema di par condicio, a seguito delle proteste dei candidati alla presidenza della Regione, Callipo e Loiero.
Diverse le posizioni dei candidati, nell’unanime riconoscimento del ruolo dell’informazione nell’evoluzione dell’opinione e quale veicolo di idee e progetti. Un ruolo fondamentale anche al di là del momento elettorale.
Sulla polemica Rai Regione:
Ha affermato Salerno «Vorrei capire perché Loiero nei cinque anni di governo non si è posto il problema di Rai Tre. In questi anni ha garantito una par condicio? La Rai in generale ha garantito con “Ballarò”, con “Annozero” tra le forze politiche? Oggi a mio avviso la questione Callipo è particolare, soprattutto perché lui non è riuscito a raggiungere la sede Rai. Si poteva ovviare con una soluzione per dare spazio. Ritengo importantissimo da parte della radio, delle televisioni, dare spazio ai candidati, in genere , poiché viene data l’opportunità agli elettori di capire programmi intenzioni e comunque conoscere meglio i progetti della coalizione». Da qui anche il richiamo ad una certa flessibilità per «un dibattito che deve essere democratico, ma soprattutto concreto per fare capire ai cittadini cosa si vuole fare alla Regione nei prossimi cinque anni».
Sul discorso «della par condicio e la polemica che c’è anche nel caso di Rai Tre, io starei attento – ha dichiarato Stillitani – perché spesso protesta chi non ha niente da dire, allora per dire qualcosa fa solo protesta. Ritengo che la cosa più logica sia quella di stare attenti al secondo, al minuto, ma soprattutto di stare attenti che questo meccanismo non diventi il motivo di visibilità. Tutta la polemica di Callipo, adesso di Loiero, io vedo che oggi però sono sui giornali. Vero in televisione non ci sono stati, però hanno avuto spazio sui giornali proprio per protestare». Questo uno stralcio dell’intervento di Stilitani.
Furci «Credo che in questo atteggiamento che è ormai reiterato di Rai Tre vi è proprio la questione centrale del rapporto democratico e della scadenza in cui siamo pervenuti». Ancora da parte del candidato dell’Italia dei Valori, «Questa protesta da parte di Callipo era l’unica che poteva per farsi sentire, rispetto ad una cultura servile, che è quella a questo punto di accreditarsi il probabile signore di turno».
Da parte di Giamborino, il bisogno di un ritorno alle regole. «Al momento non c’è una ragione, una verità assoluta. Peppe Scopelliti è stato chiamato e legittimamente c’è andato. Il presidente Loiero protesta assieme a Callipo e hanno le loro ragioni». Da qui il rispetto delle regole che l’uomo si dà per vivere in una società civile.
Sull’alluvione del 2006:
Da Giamborino: «Pur evidenziando che si poteva e doveva fare di più», ha posto in evidenza la propria determinazione a non votare il bilancio regionale se non si fosse se a Vibo non fossero arrivati fondi seri, quei 23 milioni di Euro che «il Comune sta per mettere in cantiere».
Salerno: «Certo si poteva fare di più. Tutto quello che è stato fatto è stato fatto male». Un ulteriore passaggio «Questi fondi se non vengono spesi in tempi brevissimi non possono rispondere ai problemi della gente. Abbiamo alluvionati che ancora non hanno ricevuto il risarcimento».
Stillitani:«E’ stato escluso l’ente principale che doveva essere coinvolto nella gestione dei fondi: il Comune». Ancora «Non esiste un progetto di sviluppo e di tampone per quell’area. Bisogna stanziare i soldi, fare dei singoli progetti all’interno di un programma generale che ancora non c’è».
Furci: ha lamentato molta imprecisione sull’argomento alluvione, richiamando una sua mozione in Comune in riferimento ai «700 alluvionati che non hanno ancora ricevuto alcun risarcimento, questo dipende dalla Protezione Civile». E la necessità di interloquire su questo punto con il governo nazionale.
Quattro dei candidati a confronto al Consiglio regionale stamane a confronto negli studi di Radio Onda Verde.
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I 4 candidati a Sindaco per le provinciali 2010 intervistati da Piero Muscari ed Antonio Scuticchio.
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